quando è sabato me ne vado a spasso con una felicità diversa che mi accompagna negli altri giorni, un acuta gioia mi pervade ricordo di quando lavoravo in Riz e trovavo la redazione quasi deserta per cui potevo fare bene il lavoro di limatura sui testi che avevo preparato, senza la frenesia e il rumore di telefoni squillanti, telescriventi che battono, gente che va e viene indaffarata* certo le notizie affluivano ma con più dolcezza e meno dolore di essere esaminate, giudicate, ampliate o cestinate*
bene, questo sabato me ne vado a spasso con il mio cerbero Lulu' che sebbene pesi 3 kili scarsi mi tira dove vuole e quasi mi fa impattare con una tipa, una tipaccia di piccola statura e fornita di gustosi fianchi, munita di una impressionante capigliatura ricciuta e nera nera che si estendeva almeno due metri da lei tanto era folta selvaggia e invadente* quasi mi ci inciampo e quasi mi ci acceco trascinata da Lulu' che di foreste amazzoniche lei se ne intende, e mi ritrovo a riguardare la sua bianca faccia, anzi una faccina con due turbolente sopraciglie nere che sovrastano due occhietti porcini nient'affatto forieri di buone e belle cose* penso di essere cascata d'improvviso in una oppressione telematica e come super Mario devo correre come una matta per non essere acchiappata da questa strana e incubosa figura... poi il sole o quello che per me era lui anche se è nuvolo, la luce insomma riappare, e quella ragazzotta dall'orrida parrucca da Hallowe'en spariva, spariva l'incubo, spariva l'oppressione e io mi sento miracolata* davvero, ci sono sabati speciali e io oggi ci sono saltata dentro...
lolita
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Hahahaha! cara Lolita, amica mia del cuore! avrei voluto vedere il tuo volto!
RispondiEliminaA volte è così che capita ed incontri di questo tipo fanno pensare a quanto si è fortunati ad essere luce sul lucernario e non sotto il tavolo!
John
SEMPRE PRONTO ALLA BATTUTA, CARO jOHN
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