una donna discreta, furtiva direi, perchè la sua voce deve essere stata un sussurro* anche lei vedova con otto figli ancora giovane a quarant'anni dopo che suo marito Silvio Venturi lo "spi" moriva a Napoli nel 1900* si erano conosciuti a Padova dove lui andava a studiare medicina* era una Smith di origini inglesi con capelli biondissimi e occhi azzurri, una bellezza nordica dolce, pia e modesta, perchè tutta la sua vita, anche se moglie di un personaggio importante come il marito, era improntata alla semplicità delle cose, i figli, la famiglia, il marito* dunque quando fu sola raccolse intorno a se' i ragazzi e si trasferì a Genova in piazza della Madonna delle Vigne in quel palazzotto che aveva l'appartamento che aveva accesso da una balconata alla chiesa stessa e dove mia nonna si recava ogni momento con massima devozione* parlava con i santi e dialogava con loro ad alta voce come fossero li' presenti, esponendo i suoi problemi e chiedendo fiduciosa il loro intervento, cosa che accadeva puntualmente, per ogni cosa* i figli divenuti grandi, laureati o come mio zio Giacomo Venturi diplomatico alla corte dello czar, continuavano a vedere la loro madre nella sua veste semplice di donna di casa chiedere l'intercessone dei suoi santi ed era diventato per loro un'abitudine e una cosa normale chiedere a lei ogni cosa e lei con semplicità e grandissima fede andava a chiaccherare con le statue della chiesa dalla balconata di casa* direte come mai un balcone in chiesa? ma era abitudine dei nobili non uscire per andare in chiesa, ma avere agibilità di accedervi da casa comodamente!
e così la mia nonna chiedeva e sapeva che ogni cosa sarebbe andata per il verso giusto proprio per la fede incrollabile che lei aveva nell'aiuto del Cielo* Linda di nome e di anima, pulita e chiara come lo sono le persone semplici ma grandiose per quella mitezza di cuore che non vede il male, che per i puri tutto è puro, per quella forte fede che le rende straordinarie e alle quali il Cielo non nega nulla anzi le compensa di miracoli e di cose stupefacenti*
si dice che spesso la casa profumasse e che nei momenti più difficili il denaro arrivasse in maniera insolita, che strane figure si aggirassero per casa facendo pulizie, cucinando, cucendo e stirando mentre Linda assorta era in preghiera!
che meraviglia! come sono fortunata di avere nonne così speciali: o dannate per amore o per amore divino straziate!
lolita
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